A Roma la ventesima edizione del Daddy’s Pride, la marcia dei papà separati

marcia dei papà separati

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Un movimento composto da papà, nato «per difendere il diritto inviolabile di ogni figlio di amare due genitori e quattro nonni». Un’associazione sempre in cammino, che da venti anni marcia per le strade di tutto il mondo «non contro qualcuno, non contro le donne o le mamme, ma in favore dei figli, per accendere dei riflettori su di loro, per dedicare un’attenzione particolare ai ragazzi che vivono in famiglie con genitori separati o divorziati che però hanno il diritto alla bigenitorialità, ad amare il padre e la madre, a poter vivere anche dell’affetto di tutti i nonni».

Un movimento per i figli e per la bigenitorialità

Giorgio Ceccarelli è l’ideatore e fondatore del “Daddy’s Pride”, la manifestazione che ogni anno si svolge a Roma in occasione della festa del papà del 19 marzo per promuovere e sostenere i temi portati avanti dall’associazione che racchiude oltre venti realtà italiane impegnate nel campo dell’accoglienza e dei diritti dei papà, divorziati o sposati.

La marcia 2025 e il ricordo di due padri

La marcia di quest’anno si è svolta ieri, domenica 23 marzo. Partita da Largo Corrado Ricci alle 14.30, è terminata alle 18.30 in via dei Fori imperiali. Un evento che quest’anno è stato dedicata a due papà separati che sono deceduti negli ultimi mesi: Roberto Castelli (presidente dell’Ass. Genitori Sottratti) e Vittorio Piscitelli (Presidente dell’Ass. Nonne Nonni Penalizzati dalle Separazioni).

I premi ai papà dell’anno

Premiati i papà dell’anno 2025: Rubens Gardelli, vittima della sottrazione del figlio portato dalla ex moglie in Guatemala e Emilio Vincioni vittima di lunghi procedimenti giudiziari che lo vedono lontano dalla figlia portata in Grecia.

Una giornata di protesta organizzata dall’associazione Figli Negati con la collaborazione di l’Imd International Mens Day, l’associazione Vittime di Violenza Io no, l’associazione Papà Separati Lombardia, l’associazione Bambini con genitori in stato di necessità e Aprosir.

La richiesta di un intervento legislativo

Abbiamo pregato per il Papa come lui ci ha chiesto – spiega ancora l’organizzatore – Abbiamo chiesto di votare la proposta di legge di iniziativa popolare sul diritto alla bigenitorialità presentata in Cassazione da un Comitato di 14 Associazioni di Genitori Separati”.

Un movimento che cresce

Il “Daddy’s Pride” continua a essere una manifestazione simbolo della lotta per il riconoscimento dei diritti dei padri separati e dei loro figli. Un evento che, anno dopo anno, accende i riflettori su una tematica delicata e cruciale per il benessere dei minori e delle famiglie coinvolte.