Agguato al bancomat: pensionata picchiata e derubata, preso il rapinatore

Una pensionata di 68 anni è stata aggredita e rapinata in via Adriano Fiori mentre stava prelevando denaro da uno sportello bancomat di un ufficio postale. Un uomo, attesa l’uscita del denaro dalla bocchetta dell’Atm, ha violentemente strattonato la donna, scaraventandola a terra, e scappando a piedi con i soldi. Ad assistere alla scena un operaio romano di 31 anni che dopo aver dato l’allarme al “112” ha seguito gli spostamenti dell’autore del colpo, consentendo ai carabinieri della Compagnia Roma Montesacro di arrestarlo.
Chi è l’autore dell’agguato della pensionata al bancomat
L’uomo, un romano di 67 anni già conosciuto alle forze dell’ordine, trovato ancora in possesso delle banconote del bancomat rubate alla pensionata, è stato arrestato perché gravemente indiziato di essere l’autore delle lesioni personali e della rapina aggravata ai danni della donna che, portata in ospedale, ha riportato alcune fratture, in particolare ad una spalla e al bacino, rimediando una prognosi iniziale di 30 giorni dai sanitari del Policlinico “Umberto I”. Nel corso dell’udienza tenutasi presso le aule di piazzale Clodio l’arresto è stato convalidato e in attesa del processo, il Tribunale di Roma ha disposto per l’uomo l’obbligo di presentazione in caserma.

La campagna di prevenzione della Questura di Roma
La Questura di Roma promuove da tempo una campagna di sensibilizzazione ad ampio raggio, diretta alle persone anziane, e non solo, per ricordare quali sono i comportamenti giusti da osservare, nelle varie circostanze della vita quotidiana, per evitare di incorrere in truffe o raggiri.
Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i soldi in tasca, ricordatevi che nessun cassiere di banca o di ufficio postale vi insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato.
“Quando utilizzate il bancomat – raccomanda la Questura di Roma – fatelo con prudenza, facendo in modo che ci sia la presenza di una persona di fiducia: evitate di operare se vi sentite osservati. Se avete il dubbio di essere osservati fermatevi all’interno della banca o dell’ufficio postale e parlatene con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo dubbio vi assale per strada entrate in un negozio in alternativa cercate un poliziotto o una compagnia sicura.
Per qualunque problema e se non vi sentite al sicuro non esitate a chiamare il numero unico di emergenza 112 e a richiedere l’intervento di una pattuglia”.