Avarie Anne Tierney, chi è la 21enne studentessa americana morta a Roma dopo aver mangiato un panino

Avarie Anne Tierney

Si chiamava Avarie Anne Tierney ed era venuta in Italia per un viaggio di studio con il programma Erasmus, ma la sua avventura si è trasformata in una tragedia. Lei, studentessa americana di 21 anni, è morta a Roma dopo aver mangiato un panino in un locale del Pigneto. Una reazione allergica improvvisa, la corsa disperata verso l’appartamento in cui alloggiava e dove aveva il cortisone, ma la speranza che tutto finisse bene è crollata insieme a lei nel parcheggio. Nonostante il soccorso immediato, per la studentessa non c’è stato nulla da fare.

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I tentativi disperati per salvarla

Avarie Anne Tierney era a cena con alcuni amici in un ristorante di via Giovanni de Agostini. Dopo aver mangiato si è accorta di una reazione anomala. Essendo un soggetto allergico, sapeva di dover intervenire subito: ha lasciato il locale per andare verso l’abitazione, dove teneva i farmaci di emergenza. Ma proprio nel parcheggio della struttura, la situazione è precipitata. Una grave crisi respiratoria l’ha fatta cadere a terra.

Gli amici, che si sono accorti della gravità delle sue condizioni, hanno chiamato i soccorsi. E sul posto sono arrivati in tempi rapidi i sanitari del 118, che hanno tentato di tutto per salvare la vita alla ragazza: due dosi di cortisone, un massaggio cardiaco durato 30 minuti. Ma nonostante gli sforzi disperati, il suo cuore ha smesso di battere.

Un problema di comunicazione fatale?

Gli inquirenti, che stanno cercando di ricostruire la dinamica della tragedia, ipotizzano che Avarie non sia riuscita a comunicare chiaramente le sue allergie al personale del ristorante. Lei non parlava italiano, loro non parlavano inglese. La barriera linguistica potrebbe aver giocato un ruolo decisivo, impedendole di evitare l’ingrediente che si è rivelato letale.

Chi era Avarie Anne Tierney

Studentessa della Biola University in California, Avarie era arrivata a Roma per un’esperienza di studio. Aveva scelto di vivere nel quartiere Pigneto, immergendosi nella vita della Capitale. Sul suo profilo Instagram, fino a pochi giorni fa, appariva sorridente tra locali e serate con gli amici. In una foto appare con alle spalle il Colosseo, di notte. In altre, al tramonto, in vari punti della città, sempre sorridente, abbracciata agli amici. “In giro a Roma, la nostra nuova casa”, scriveva. Aveva persino visitato lo stadio Olimpico, tifando Roma con una sciarpa giallorossa sulle spalle. Una giovane piena di vita, strappata ai suoi sogni in una notte fatale.