Benedetta TV – Costamagna, che disastro! Tango fa flop e su Canale 5 Anna Valle cala ancora con Le Onde del Passato

Benedetta TV - Costamagna, che disastro! Tango fa flop e su Canale 5 Anna Valle cala ancora con Le Onde del Passato

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Continua il successo di The Voice Senior su RaiUno, che vince la serata con 3 milioni e mezzo di spettatori e il 22.5%. di share. Su Canale 5, Le Onde del Passato perde ancora un punto e si ferma al 13.7%. Abbiamo già discusso abbondantemente della modestia nel livello di scrittura e recitazione della fiction, eccezion fatta per la povera Anna Valle. Nonostante ciò, esistono valide alternative che Mediaset potrebbe considerare per il prime time, evitando passi falsi come questo. Ne parleremo più approfonditamente nei prossimi giorni.

Benedetta TV Anna Valle

Per il resto un buon risultato per Quarto Grado su Rete 4, con il 9.6% di share e Propaganda Live su La7 al 7.6%. Anche Maurizio Crozza si difende con il 5.6%. Oggi cerchiamo di analizzare la seconda serata di RaiDue che con Tango, rubrica di commento condotta da Luisella Costamagna, raccoglie un misero 1.7% e i motivi ci sono tutti.

Tango: il brutto di essere registrati e occuparsi di attualità

Già proporre alle 23:20 un programma che commenta l’attualità registrato nel pomeriggio se non sei Bruno Vespa, lascia il tempo che trova. Di questi tempi poi con tutte le cose che accadono soprattutto negli USA che, per motivi di fuso orario, veniamo a sapere verso sera è facile che si creino inconvenienti come quello incorso ieri sera a Tango dove si discuteva della situazione internazionale senza tenere conto della lite tra Trump e Zelenskyi.

Per cui si è verificata l’assurda (nel senso ioneschiano del termine) situazione di quattro giornalisti che esprimevano pronostici su qualcosa che era già accaduto. Questa è però la tv che ci tocca in un periodo in cui il diktat delle reti è “riempire più ore di programmazione al minor costo possibile”. La situazione di ieri però era talmente paradossale che per tutta la durata del programma, in sovraimpressione, è passata la scritta “Il programma è stato registrato nel pomeriggio”. È una dicitura che di solito viene utilizzata nel caso in cui uno dei protagonisti che vediamo in onda sia scomparso improvvisamente. Forse è per questo che, dato il carattere assurdo dei discorsi, guardare il programma aveva qualcosa di inquietante.

Benedetta TV Luisella Costamagna

Luisella Costamagna e le domande con la coda

I problemi della rubrica di RaiDue non sono però solo legati a questioni produttive, anzi. La conduzione di Luisella Costamagna presenta due difetti che la rendono fastidiosa a essere buoni. Innanzitutto nella prima parte del programma, quella dedicata al commento dell’attualità, Costamagna mostra di divertirsi quando i suoi ospiti litigano. Appiattita anche lei sull’odierna terribile consuetudine di invitare persone con visioni diametralmente opposte, quando scoppiano gli inevitabili litigi lei proprio si mette a ridere rendendo ancora più molesto il già stucchevole momento.

Questo suo atteggiamento risulta altresì irrispettoso dei suoi ospiti ma anche del pubblico a casa. Ancora più irritante è la modalità con cui Costamagna pone le domande. Una volta formulatane una mentre, giustamente, l’ospite accenna a rispondere, lei continua a parlare, suggerendo i contenuti che, secondo lei, dovrebbe contenere l’intervento dell’intervistato. Al che il o la malcapitata incespica e prova a tenere conto dei “suggerimenti” della conduttrice. L’esito è solo quello di una grande confusione e disorientamento da parte di ospiti e pubblico.

Costamagna e l’arte di rovinare le sorprese

Lo stesso sistema Costamagna lo attua nelle interviste faccia a faccia della seconda parte di Tango. Ieri sera era ospite Beppe Severgnini. L’intervista prevede un “geniale” escamotage per cui davanti all’intervenuto vengono poste tre cloche da cucina sotto le quali ci sono oggetti o immagini simbolo che dovrebbero riguardare aspetti della sua vita più o meno nascosti su cui lo si invita ad esprimersi. Sono espedienti che fondano il loro valore sulla reazione dell’ospite, sulla sorpresa che prova a vedersi messo in gioco su quel particolare argomento.

La giornalista però non ce la fa, è più forte di lei e rompe il meccanismo. Sotto una delle cloche, ieri, c’era un modellino di Vespa. Prima che Severgnini potesse reagire, Costamagna ha descritto l’amore che il suo ospite ha per lo scooter anticipando che ne ha un modello funzionante più vecchio di lui con cui porta la nipotina a scuola la mattina. A quel punto Severgnini non ha potuto aggiungere altro che «sì è vero». Perfetto esempio di sorpresa rovinata ed errore di comunicazione da matita blu.

La rubrica di Paola Maugeri (come direbbe Willy Peyote: “Grazie, ma no grazie”)

All’interno di Tango c’è una rubrica affidata a Paola Maugeri che, se possibile, peggiora ulteriormente il giudizio sul programma. La ex veejay famosa per quanto si prende sul serio e per il suo odioso birignao quando pronuncia parole inglesi, sta cercando di rilanciarsi come life coach (a pagamento ovviamente). Avrebbe il compito di elargire “consigli di vita” dalla Svezia (che chic!). Appare seduta nella posizione del loto e parla della differenza tra “Sessualità” e “Intimità”.

Perché c’è qualcuno che è confuso al riguardo? Parafrasando Renato Pozzetto mi viene da dire che è come paragonare il burro con la ferrovia. Infatti, Maugeri si lancia in affermazioni dalla banalità sconcertante: «intimità è quando siamo veramente noi stessi con qualcuno senza maschere» ma che davero davero? Come se più di un secolo di psicanalisi fosse passato invano. Certo che se è questo il livello l’1.7% è fin troppo.