Benedetta Tv – Vince il calcio con la Coppa Italia. Stefano De Martino la spunta e batte anche Miriam Leone su Rai 1

La sfida dei quarti di finale di Coppa Italia Inter Lazio proposta da Canale 5 ha radunato il maggior numero di telespettatori della serata, 4 milioni e 200mila e ha ottenuto il 20.5%. Questo ha un po’ schiacciato gli ascolti delle altre reti. La più penalizzata è stata Rai 1, che ha visto calare la fiction Miss Fallaci al 13.2%. È stata battuta (nello share, non nel numero di spettatori) anche dalla quarta puntata di Stasera Tutto È Possibile, che ha raggiunto il 13.7%. Le Iene Show porta a casa un buon 10.4% e Giovanni Floris vince la sfida dei talk show con DiMartedì, che fa quasi il doppio di Bianca Berlinguer a È Sempre Cartabianca (il primo programma ha raggiunto l’8.8%, il secondo il 4.9%).
Stasera tutto è possibile: il valore del cast e lo sdoganamento dal “carosello napoletano”
La puntata di ieri di Stasera Tutto È Possibile è stata la seconda con il maggior ascolto dopo quella di debutto. In una serata, tra l’altro, anomala e difficile per gli ascolti. Guarda caso è stata la puntata dove ci si è allontanati di più dai teatrini vernacolari in napoletano in cui ogni tanto il programma scivola. Forse divertenti per il pubblico in studio (il programma viene registrato al centro di produzione Rai di Napoli), ma spesso incomprensibili per gli spettatori a casa.

C’è un importante punto di contatto tra la prima puntata e quella di ieri sera. Tra gli ospiti è tornata Brenda Lodigiani. La sua presenza è stata determinante nello svolgimento dei giochi fino al punto che, per molta parte, è sembrato che il programma fosse il Lodigiani Show. Balla, canta, recita, è bravissima nelle controscene mostrando di non perdere mai la consapevolezza che è su un palco. Io se fossi in De Martino la inserirei nel cast fisso.

Su Rai 3 Francesca Fialdini e le sue ragazze
Le ragazze è un programma arrivato ormai all’undicesima edizione. Nato nel 2016 come preserale, dopo la seconda stagione è stato spostato in prima serata su Rai 3. È composto da biopic, cioè brevi documentari che raccontano la vita di un personaggio. Già il titolo rivela il genere delle protagoniste dei racconti. Quello che non dice è che le donne di cui si narrano le storie sono inserite in un decennio particolare della storia italiana. Lo spostamento del programma in prima serata ha imposto la presenza di una conduttrice, che nella versione preserale non era prevista. La prima è stata Gloria Guida.
Dall’ottava stagione in poi Francesca Fialdini. In realtà è una non conduzione. Si riduce ai lanci e a momenti di raccordo tra le parti dei documentari, che sono il vero contenuto del programma. Sono molto curati e capaci di coinvolgere emotivamente gli spettatori. Sono composti dalle parole delle protagoniste e da immagini di repertorio relative appunto al decennio a cui si riferiscono. Quasi sempre raccontano le storie di due “ragazze” in parallelo e proprio il fatto che il punto in comune è il periodo permette di passare da una storia all’altra senza soluzione di continuità. Fialdini, infatti, così le presenta: «Ora la storia di due ragazze degli anni ‘60». Di solito una delle due è un personaggio di grande popolarità mediatica, mentre l’altra è comunque una protagonista in qualche campo, ma meno nota al grande pubblico. Così ieri sera, per esempio, Wilma Goich è stata accostata a Sandra Rizzi, una delle prime paracadutiste italiane con un palmares di record unico a livello mondiale. La cura della realizzazione, della scelta delle immagini di repertorio, del montaggio e della colonna sonora meriterebbe ben altri ascolti e riguardo nella programmazione di quello riservato dalla Rai al programma.
