Friedkin trionfa agli Oscar: il presidente della Roma vince 5 statuette con il film-capolavoro Anora

Friedkin trionfa agli Oscar: il presidente della as Roma vince 5 statuette con il film-capolavoro Anora. La notte degli Oscar 2025 si tinge di giallorosso grazie al trionfo di Dan Friedkin, presidente della Roma e figura di spicco nel mondo cinematografico. Il film Anora, prodotto da Neon, società appartenente al gruppo Friedkin proprietario anche della as Roma, ha conquistato cinque premi su sei nomination, imponendosi come protagonista assoluto della serata di gala più attesa del cinema internazionale.
Friedkin trionfa con il Como, ma anche agli Oscar
L’opera diretta da Sean Baker ha ricevuto il prestigioso riconoscimento come miglior film, miglior regia, miglior attrice protagonista, miglior sceneggiatura originale e miglior montaggio. Una vittoria che conferma l’intuizione artistica e la capacità imprenditoriale di Friedkin, sempre più figura di riferimento anche nel panorama cinematografico.

Il presidente della as Roma vince con il film-capolavoro Anora
Anora racconta con uno sguardo autentico e crudo la storia di una giovane spogliarellista di Brooklyn che si lega sentimentalmente al figlio di un oligarca russo, scatenando un conflitto con la potente famiglia del marito, decisa a sabotare l’unione. Il film ha colpito critica e pubblico per la profondità della narrazione e la sensibilità con cui affronta temi sociali e di classe.
5 statuette e tanta gloria
Insomma, dicevamo, 5 statuette che rendono gloria al presidente della as Roma. Del resto, l’interpretazione di Mikey Madison, premiata come miglior attrice protagonista, ha sorpreso molti, superando la favorita Demi Moore e confermando il talento emergente della giovane interprete. La regia di Sean Baker, già apprezzata a Cannes con la Palma d’Oro, ha consolidato la sua reputazione come uno dei cineasti più innovativi della sua generazione.
Il successo di Anora rappresenta un nuovo traguardo per il Friedkin Group, sempre più impegnato nella promozione di opere cinematografiche di qualità. Sui canali ufficiali, il gruppo ha espresso soddisfazione per i premi ricevuti, sottolineando l’importanza di sostenere una narrazione innovativa e fuori dagli schemi.
Con questo exploit, Dan Friedkin rafforza il suo ruolo di mecenate della cultura e conferma la volontà di affiancare la sua attività imprenditoriale a progetti di alto profilo artistico. Un doppio successo che porta il nome di Roma, dal campo da calcio fino ai riflettori di Hollywood.