Frosinone, scappano dal ristorante di sushi senza pagare il conto, appello del locale: “Abbiamo il video, tornate”

Frosinone, il conto pubblicato sui canali social dal ristorante

Frosinone, scappano dal ristorante di sushi senza pagare il conto, il locale: “Abbiamo i video, tornate” . Un’altra cena a sbafo, un altro tentativo di farla franca. Questa volta, il teatro della vicenda è il ristorante giapponese “Ai Sushi” di Frosinone, in via Marittima. Il modus operandi è sempre lo stesso: quattro adulti e un neonato si presentano al locale, consumano abbondantemente, ordinano bevande, dolci e ogni prelibatezza disponibile, poi, al momento del conto, svaniscono nel nulla. Ma questa volta, le telecamere di sicurezza hanno registrato ogni dettaglio, e il ristorante lancia un ultimatum: saldare il conto o consegnare i video alla polizia.

Frosinone, l’abbuffata e la fuga senza pagare il conto di 144 euro

La vicenda risale al 24 febbraio. I quattro adulti, accompagnati da un neonato, prendono posto al tavolo numero 11 del ristorante. Ordinano il menu all-you-can-eat, accompagnato da bevande varie e dessert, raggiungendo un totale di 144,10 euro. Una cena abbondante e apparentemente spensierata, fino al momento cruciale: il pagamento. Nessuno dei commensali si presenta alla cassa. Con una mossa studiata, il gruppo approfitta di un attimo di distrazione dello staff e si dilegua, lasciando il conto in sospeso.

Il ristorante non perde tempo e pubblica sui social un messaggio chiaro: un appello ai responsabili affinché tornino a saldare il conto. Ma non solo. A corredare il post, una foto dello scontrino e l’avvertimento inequivocabile: le telecamere interne hanno ripreso tutto e il materiale è pronto per essere consegnato alle autorità.

Un fenomeno in crescita

Il caso di Frosinone non è isolato. Episodi simili si stanno moltiplicando, con una frequenza preoccupante. A gennaio 2024, una vicenda analoga ha visto protagonisti quattro clienti in un ristorante di Campoverde: due uomini di 62 e 38 anni e due donne di 44 e 21. Anche loro, dopo aver consumato per un totale di 170 euro, si sono allontanati senza passare dalla cassa. Questa volta, però, il tentativo si è rivelato vano: i carabinieri di Aprilia sono riusciti a identificarli.

E ancora, nel settembre del 2023, una coppia ha lasciato il proprio tavolo a Formia con la scusa di uscire a fumare, salvo poi scomparire nel nulla. Un copione ripetuto anche a Minturno, sempre nel sud del Lazio. Il caso più eclatante resta però quello di Ferentino: una coppia di novelli sposi ha organizzato un banchetto di nozze in un ristorante, per poi lasciare un conto non saldato di circa 6.000 euro. Il titolare del locale, esasperato, ha reso pubblica la vicenda nell’ottobre dello stesso anno.

L’appello dei ristoratori

La pratica del “mangiare senza pagare” sembra diventata un’abitudine per alcuni, ma i ristoratori non ci stanno. L’avvento delle telecamere di sorveglianza e la viralità dei social media stanno rendendo sempre più difficile sfuggire alle conseguenze di questi atti. La strategia di rendere pubblici gli episodi ha già portato a risultati concreti, con diversi clienti smascherati e costretti a saldare il debito per evitare denunce.

Nel caso di “Ai Sushi”, resta ora da vedere se i quattro adulti protagonisti della fuga decideranno di tornare sui loro passi o se la vicenda finirà nelle mani della polizia. Una cosa è certa: l’era delle cene gratis grazie alla fuga potrebbe essere agli sgoccioli.