Genazzano riabbraccia il Beato Roberto: ritrovato a Roma il dipinto rubato nel 2011

Era sparito da 14 anni. Ora il dipinto del “Beato Roberto De Salla” tornato a splendere nella comunità di Genazzano. I Carabinieri del Reparto Operativo Tutela Patrimonio Culturale lo hanno localizzato in un negozio di antiquariato romano, ponendo fine a un mistero durato oltre un decennio.
Il quadro, trafugato nel 2011 dal Convento San Pio di Genazzano, è tornato ufficialmente il 21 marzo 2025 presso la Basilica Santuario Madre del Buon Consiglio. Le autorità lo hanno restituito alla presenza del legale rappresentante dell’Ente Convento Santa Maria del Buon Consiglio.

Il dipinto era finito sul mercato dell’antiquariato
Il recupero è stato possibile grazie a un’indagine mirata dei Carabinieri dell’arte, che da anni monitorano il mercato dell’antiquariato alla ricerca di beni culturali trafugati. A febbraio 2025, l’attenzione degli investigatori si è concentrata su una tela comparsa in un esercizio commerciale romano.
Il soggetto, il “Beato Roberto De Salla”, è risultato corrispondente alle immagini archiviate nella Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti, un sistema unico al mondo, gestito direttamente dal Comando TPC, con oltre 6 milioni di opere censite.
La conferma definitiva è arrivata dopo un confronto visivo con la documentazione storica e fotografica. A quel punto, è scattato il sequestro e il deferimento in stato di libertà del presunto ricettatore.
Confermata l’autenticità della tela grazie alla collaborazione con la Soprintendenza
Determinante anche l’intervento dei funzionari della Soprintendenza dell’Area Metropolitana di Roma e della Provincia di Rieti, che hanno verificato lo stato dell’opera. Il dipinto, infatti, è stato sottoposto a un restauro evidente, probabilmente nel tentativo di mascherarne l’origine. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno permesso di confermare la provenienza del dipinto e la sua identità