Grottaferrata respingere mozione contro l’inceneritore di Santa Palomba: polemiche e preoccupazioni

Termovalorizzatore

La recente decisione dell’amministrazione Comunale di Grottaferrata di respingere una mozione contro l’inceneritore di Santa Palomba ha sollevato un’ondata di polemiche e preoccupazioni. Il comitato per le Future Generazioni ha espresso forte dissenso, definendo l’atteggiamento dell’amministrazione una “scelta incomprensibile” che rischia di compromettere la compattezza delle istituzioni locali nella lotta contro l’impianto progettato dal Comune di Roma.

Un problema politico e ambientale

La questione non è solo amministrativa, ma fortemente politica: l’assenza di una presa di posizione chiara da parte del Comune di Grottaferrata viene interpretata come un atto di irresponsabilità, vista la portata delle conseguenze ambientali e sanitarie che l’inceneritore potrebbe avere per i Castelli Romani.

Al contrario, numerosi comuni limitrofi hanno già manifestato una netta opposizione al progetto, evidenziando i gravi rischi legati alle emissioni di CO₂, che peggiorerebbero la qualità dell’aria e aggraverebbero la crisi climatica. L’impianto, progettato per smaltire rifiuti per una città di 2.500.000 abitanti, solleva serie preoccupazioni per la salute pubblica e la sostenibilità del territorio.

L’allarme per le risorse idriche

Un altro aspetto critico riguarda il consumo d’acqua: l‘inceneritore richiederebbe circa 10.000 litri all’ora, mettendo ulteriormente sotto pressione le riserve idriche della zona. Già oggi, i laghi dei Castelli Romani registrano un abbassamento dei livelli preoccupante, una situazione che potrebbe peggiorare con l’attivazione dell’impianto.

Le richieste del comitato

Il comitato per le Future Generazioni chiede dunque un’inversione di rotta da parte dell’amministrazione di Grottaferrata e un chiaro impegno per la tutela ambientale. La sfida ora è conciliare sviluppo e sostenibilità, evitando che scelte a breve termine compromettano irrimediabilmente il futuro del territorio.