Gualtieri affida Ostia ai ‘padroncini’ del mare: ogni concessionario potrà gestire stabilimento, ristorante e spiaggia libera

Roma, la Giunta Gualtieri ha pubblicato oggi 21 febbraio (Gara 4788) il bando per l’affidamento di 31 concessioni balneari relative ad altrettante strutture pubbliche di Ostia. La pubblicazione della gara parte quindi con sette giorni di ritardo rispetto alla tabella di marcia fissata dal Campidoglio nel corso della conferenza stampa dello scorso 13 febbraio.
Gualtieri affida gli stabilimenti di Ostia ai ‘padroncini’ del mare
La prima cosa che salta agli occhi è che il bando predisposto da Gualtieri, dalla Giunta e dagli Uffici capitolini prevede “l’assegnazione di un massimo di n. 1 (una) concessione per ciascuna delle tre tipologie di beni demaniali: Tipologia “A” – Stabilimenti Balneari, caratterizzata da n. 25 lotti. Tipologia “B” – Esercizi di ristorazione, caratterizzata da n. 4 lotti. Tipologia “C” – Spiagge libere con servizi, caratterizzata da n. 2 lotti”.

A ogni concessionario fino a tre concessioni: stabilimento, ristorante e spiaggia libera
Questo significa che Gualtieri rischia di creare, sul mare di Ostia, tanti piccoli ‘padroncini’ del mare. In sostanza, chi gestirà uno degli stabilimenti balneari finiti a gara, alcuni dei quali dei veri e propri colossi balneari, potrà gestire, contemporaneamente, anche un ristorante e, in più, anche una delle spiagge libere attrezzate tra quelle disponibili.

Concessioni brevi: al via la formula dell’1 più 2, che si conclude con le elezioni 2027
I problemi del bando, a nostro avviso, non finiscono qui. Il bando di Gualtieri prevede difatti anche una formula di assegnazione temporale per le 31 concessioni altrettanto singolare, vale a dire l’ “1 più 2”. Con una durata massima, quindi, di soli tre anni, salvo ulteriori proroghe. Quale concessionario investirebbe le proprie risorse su un bene pubblico che gestirà per un solo anno o al massimo tre? Singolare, inoltre, che la concessione scada in concomitanza con la prossima campagna elettorale della primavera 2027 in cui il primo cittadino tenterà l’ambito bis.

Bando lampo per Ostia, Gualtieri sempre col fiato corto
Gli interessati, inoltre, avranno solo 24 giorni di tempo, quindi fino al prossimo 17 marzo, per presentare le proprie candidature. Gualtieri difatti punta a completare il processo di assegnazione entro l’inizio della stagione balneare, prevista per il 1° maggio. I tempi, certo, sono strettissimi. Quasi impossibili. Dopo ogni bando, difatti, non è raro che vengano presentati ricorsi al Tar che potrebbero far slittare di mesi il riavvio reale delle attività.

Il mare di Ostia resta allo sbando
Inoltre, dopo questa prima tornata di assegnazioni, dovrà seguire un ulteriore e secondo bando per la gestione di altre 9 spiagge libere con servizi e strutture ancora da realizzare. Oltre a un terzo bando destinato all’assegnazione di 3 beni confiscati alla criminalità e ulteriori 9 stabilimenti balneari. Questi due bandi richiederanno più tempo per la pubblicazione, così ha preannunciato Gualtieri, poiché necessitano di ulteriori verifiche da parte dell’Agenzia del Demanio, per accertare la regolarità delle proprietà, dei titoli edilizi e l’eventuale presenza di abusi.

Infine, otto operatori balneari, vincitori del precedente bando indetto dall’ex sindaca Virginia Raggi, hanno ottenuto un pronunciamento favorevole dal Tar, che ha riconosciuto il loro diritto alla concessione. Questa situazione potrebbe influenzare la pianificazione delle nuove assegnazioni e allungare ulteriormente i tempi per la piena attuazione del piano di rilancio.
Insomma, il nuovo tentativo della giunta Gualtieri di realizzare una ‘pace balneare’ delle concessioni di Ostia appare fallito già in partenza. Speriamo non fallisca, insieme ai bandi di Gualtieri, anche l’intera stagione balneare di Ostia.
Gli stabilimenti fini a gara
Tra le concessioni in gara figurano nomi storici del litorale romano: Bagni Vittoria, La Conchiglia, Urbinati, Elmi, Lido Beach, Marechiaro-Kelly’s, El Miramar, Il Delfino, Belsito, Plinius, La Vecchia Pineta, Sporting Beach, Orsa Maggiore, Zenit, La Bussola, La Bicocca, La Spiaggia, La Vela, Miami, La Bonaccia, La Capannina a mare, Guerrino er Marinaro, Il Corsaro, Il Gabbiano e il Circolo Nauticlub Castel Fusano. Inoltre, sono inclusi i ristoranti Edonè, Lido, Kelly’s ed El Miramar, oltre ai chioschi sulle spiagge libere Bahia e Casagni Rita.


