La Raggi più brava a trovare discariche sottoterra che a togliere rifiuti per strada

Raggi scopre discarica abusiva. Ma Roma scoppia di rifiuti

La sindaca di Roma Virginia Raggi ringrazia il NAD, Nucleo ambiente e decoro della Polizia di Roma capitale. Insieme alle Forze dell’Ordine sono stati  impegnati nella maxi operazione che ha portato ad accertamenti su 13 persone, di cui una agli arresti domiciliari. Si tratta dell’ennesima brutta storia legata ai rifiuti. Questa volta una discarica illegale nel municipio 13, zona Roma ovest località Massimina, sempre in quel quadrante maledetto che confina con la Valle Galeria. Lì il Campidoglio vorrebbe aprire la nuova discarica permanente della capitale, che già nel quartiere e tra gli addetti ai lavori viene chiamata Malagrotta 2. Solo il pensiero fa rabbrividire, ma questa è un’altra storia.

L’immondizia vicino ai campi coltivati

La discarica illegale sorgeva proprio ai margini di una vasta zona coltivata. Con quali rischi per la vicinanza a prodotti agro alimentari che potevano finire sulle nostre tavole è facile immaginare. L’indagine è durata circa 12 mesi, su un’area di duemila metri quadrati. Gli appostamenti e l’utilizzo di nuove tecnologie come i droni, hanno permesso di individuare il traffico di camion e altri mezzi, che scaricavano rifiuti non autorizzati in una cava nel pieno della campagna romana. La Procura ora sta indagando, per capire se in mezzo ai rifiuti ci sia qualcosa di pericoloso, e per accertare le responsabilità. Sembra addirittura che il sito venisse utilizzato anche per smaltire rifiuti domestici da qualche operatore ‘pulisco cantine’ in incognito. Della serie non c’è limite al peggio. Bene la lotta all’illegalità e al traffico illecito di rifiuti. Lo abbiamo detto, se Virginia Raggi e la sua giunta fanno qualcosa di buono questo giornale ne darà sempre atto.

 La Raggi ci dica che vuol fare sui rifiuti di Roma

Ma in questi giorni i cassonetti di Roma sono ancora strapieni, e con l’emergenza sanitaria globale non è una bella cosa. Sulla politica dei rifiuti serve subito un cambio di passo. Gli annunci a giorni alterni di nuove discariche in una periferia o nell’altra di Roma non servono. Creano paura nella popolazione e non risolvono il problema. Anche perchè ogni decisione viene subito smentita dalla stessa maggioranza che sostiene la sindaca in Campidoglio. Se Comune e Regione continuano a rimpallarsi le responsabilità. Raggi e Zingaretti devono capire che il tempo del ‘balletto’ sui rifiuti è finito. Si decida una volta per tutte, e si decida bene. Per il futuro della città e per il rispetto della salute e dei diritti di tutti.

 

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