Lazio, fanalino di coda del centro Italia per qualità della vita: pesano le disuguaglianze di reddito di Roma

Lazio, fanalino di coda del centro Italia per qualità della vita: pesano le disuguaglianze di reddito di Roma. La Regione Lazio si posiziona all’ultimo posto tra le regioni del Centro Italia per quanto riguarda il benessere e la qualità della vita, secondo l’ultima indagine Istat BesT.
Sebbene la regione mostri punti di forza in ambiti come la sicurezza, emergono criticità significative, in particolare per quanto concerne la disuguaglianza di reddito nella Capitale.

Disparità territoriali nel Lazio: un quadro a tinte contrastanti
L’analisi dell’Istat rivela una situazione eterogenea all’interno del Lazio. Il 30% degli indicatori provinciali si colloca nelle classi di benessere più elevate, un dato inferiore rispetto al 45,6% del Centro Italia e al 41,8% della media nazionale. Tuttavia, il Lazio mostra una situazione più favorevole rispetto al Sud, ad eccezione di Abruzzo e Sardegna.
Punti di forza: sicurezza e offerta culturale tra Lazio e Roma
Il dominio della sicurezza rappresenta un punto di forza per il Lazio, con il 33,3% degli indicatori nella classe di benessere alta e nessun dato nella classe bassa. La regione vanta anche un’eccezionale offerta culturale, con un’alta concentrazione di musei, aree archeologiche e biblioteche.
Criticità: disuguaglianza di reddito e innovazione a Roma
La disuguaglianza di reddito rappresenta una criticità significativa, specialmente nella città metropolitana di Roma, dove si registra il divario più ampio tra ricchi e poveri. Inoltre, il Lazio mostra carenze nel dominio dell’innovazione, ricerca e creatività, con una bassa propensione alla brevettazione rispetto alla media nazionale e del Centro Italia.
Roma Capitale: luci e ombre di una metropoli che pesano su tutto il Lazio
La città metropolitana di Roma si distingue per un’elevata concentrazione di indicatori nelle classi di benessere alta e medio-alta, grazie soprattutto alla ricchezza del suo patrimonio culturale. Tuttavia, la Capitale presenta anche la maggiore disuguaglianza di reddito della regione, con un divario marcato tra il 10% più ricco e il 10% più povero della popolazione.
Le altre province laziali: un quadro diversificato
Le altre province del Lazio mostrano un quadro diversificato. Latina si colloca all’ultimo posto per benessere, mentre Frosinone registra il reddito mediano più basso e la minore disuguaglianza. Viterbo e Rieti si posizionano in una fascia intermedia, con indicatori di benessere inferiori alla media regionale.