Nettuno, scoperti furti di energia e videosorveglianza illegale in pieno centro


Furti di energia elettrica per decine di migliaia di euro, telecamere installate senza permessi e droga nelle tasche dei giovani. È questo il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio effettuato dai Carabinieri della Compagnia di Anzio nel pieno centro del comune di Nettuno, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro e dei tecnici specializzati dell’E.N.E.L. I militari hanno passato al setaccio diverse zone della città, concentrandosi soprattutto nel borgo antico, dove erano arrivate numerose segnalazioni da parte dei residenti. I controlli si sono rivelati tutt’altro che di routine.

Furto di energia in pieno centro a Nettuno

In due locali della zona, i Carabinieri hanno scoperto un sistema sofisticato di furto aggravato di energia elettrica. I titolari avevano manomesso gli impianti interni per collegarsi a contatori rubati, alimentando così le attività senza pagare la bolletta. Il danno stimato? 30.000 euro in un caso e 8.000 euro nell’altro. Entrambi sono stati denunciati anche per ricettazione, proprio perché utilizzavano apparecchiature risultate rubate.

Videosorveglianza abusiva: nei guai anche un barista

Un altro commerciante, gestore di un bar, è stato invece denunciato per aver installato un impianto di videosorveglianza senza alcuna autorizzazione. Un impianto irregolare che violava le normative sulla privacy e sulla sicurezza sul lavoro. Anche per lui è scattata la denuncia.

Marijuana, crack e multe: 20.000 euro di sanzioni

Durante i posti di blocco, tre persone sono state trovate in possesso di marijuana e crack. Tutti e tre sono stati segnalati alla Prefettura di Roma come assuntori di sostanze stupefacenti.

Nel complesso sono state controllate 52 persone, diverse delle quali con precedenti, 37 veicoli e sei attività commerciali. Sul fronte delle violazioni al codice della strada, sono state elevate multe per un totale di 20.000 euro.

L’operazione si è conclusa con un bilancio pesante, ma fondamentale per riportare legalità in una zona su cui i cittadini avevano acceso i riflettori da tempo.