Non mandano i figli a scuola, oltre 100 genitori denunciati tra Ostia, Civitavecchia e Bracciano

Roma, lotta serrata contro la dispersione scolastica e la devianza minorile nei territori a nord della Capitale. I Carabinieri di Ostia hanno avviato un’intensa attività di controllo su decine di istituti scolastici, portando alla luce un fenomeno allarmante: 122 studenti con assenze ingiustificate e 124 genitori denunciati per inosservanza dell’obbligo di istruzione.
Indagini da Ostia si ‘allungano’ fino a Civitavecchia, Bracciano e…
L’operazione, durata un mese, ha coinvolto le Compagnie dell’Arma operanti tra Ostia e Civitavecchia, estendendosi anche nei comuni dell’area di Bracciano, Monterotondo e lungo la via Cassia. In totale, sono stati verificati 141 istituti scolastici, di cui 38 hanno fatto emergere casi di evasione scolastica. L’assenza complessiva registrata tra i minori coinvolti ammonta a 4.939 giorni di scuola, un dato che evidenzia l’entità del problema.

L’iniziativa dell’Ufficio Scolastico della Regione Lazio
L’iniziativa, condotta in sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, i dirigenti scolastici e le amministrazioni locali, mira a contrastare la dispersione scolastica esplicita, ossia i casi in cui gli studenti interrompono la frequenza scolastica o si assentano senza giustificato motivo. Questo fenomeno, oltre a compromettere il percorso formativo dei minori, aumenta il rischio di coinvolgimento in contesti di marginalità e devianza.
Le verifiche hanno interessato scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. In diversi casi, è emerso che alcuni studenti, pur essendo formalmente iscritti, non hanno mai frequentato le lezioni dall’inizio dell’anno scolastico. In altre situazioni, le assenze accumulate hanno superato i 90 giorni, segnalando un chiaro segnale di abbandono scolastico.
Denuncia per i genitori coinvolti
Per i genitori dei minori coinvolti è scattata la denuncia per inosservanza dell’obbligo di istruzione, un reato disciplinato dall’articolo 570-ter del codice penale. Questa norma prevede sanzioni per chi non garantisce la frequenza scolastica dei figli, un obbligo fondamentale per il loro sviluppo educativo e sociale.
L’attenzione delle forze dell’ordine sul fenomeno rimarrà alta. I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma proseguiranno il monitoraggio per tutto l’anno scolastico, intensificando i controlli nelle scuole e collaborando con le istituzioni per prevenire nuovi casi di dispersione scolastica.
La problematica dell’evasione dall’obbligo scolastico rappresenta una sfida cruciale per le comunità locali. Il mancato accesso all’istruzione espone i minori a rischi significativi, compromettendo non solo il loro futuro, ma anche la sicurezza e il tessuto sociale del territorio. Con questa operazione, le autorità ribadiscono l’importanza della scuola come presidio di legalità e formazione, contrastando con fermezza ogni forma di abbandono scolastico.