Omicidio Nettuno Cosimo Ciminiello, arrestato 28enne

Ha un nome e un volto l’uomo che il 23 marzo avrebbe ucciso con un colpo di pistola al petto Cosimo Ciminiello, il 37enne originario di Modugno in provincia di Bari, ma nato e cresciuto a Nettuno, da poco diventato papà. Ciminiello era stato ucciso a Nettuno, in via Lucania, a poca distanza dal parco comunale Patitucci, verso le 22.
Accanto a lui una cartuccia calibro 22, ritrovata a terra, a poca distanza dal corpo dell’uomo, riverso in un lago di sangue.

Il fermo di un 28enne
E questa mattina gli agenti della polizia di stato della squadra mobile di Roma e del commissariato di Anzio-Nnettuno, dopo accurate indagini, hanno eseguito un decreto di fermo, disposto dalla Procura della Repubblica di Velletri nei confronti di un 28enne. L’uomo, residente a Nettuno, è ritenuto presunto responsabile dell’omicidio di Ciminiello.
Il movente
Il fermo del 28enne è arrivato dopo che i poliziotti, oltre ad aver effettuato i rilievi tecnici, hanno ascoltato i parenti della vittima e le persone vicine all’indagato. Dalle loro dichiarazioni sono emerse una serie di contraddizioni. Per la ricostruzione della dinamica fondamentale è stata l’analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza, che hanno catturato l’autovettura usata dall’indagato per raggiungere il luogo del delitto da cui poi si allontana dopo aver esploso il colpo d’arma da fuoco.
Per quanto riguarda il movente, sono ancora in corso degli approfondimenti, ma non si esclude che potrebbe trattarsi di un debito di droga visti i precedenti specifici dell’indagato.
L’omicidio
Cosimo Ciminiello, incensurato, è stato ucciso con una pistola calibro 22, presumibilmente da una distanza ravvicinata. Una vera e propria esecuzione. A trovarlo la compagna che, vedendo il 37enne a terra, ha iniziato a urlare chiedendo aiuto. Probabilmente quel giorno Ciminiello aveva appuntamento con chi l’ha ucciso. E da questo presupposto si sono snodate le indagini che hanno portato a individuare il 28enne fermato questa mattina.
Cosimo Ciminiello lascia una bimba piccola, nata il 25 febbraio. A lei aveva dedicato il suo ultimo post su Facebook. “La mia vita sei tu”, aveva scritto nella foto che li ritraeva abbracciati. E poi, ancora: “Una novità bellissima. Tutto bene, sempre dietro al piccolo”. Immaginava di vederla crescere, di stare ancora con la sua compagna. E invece quel colpo sparato dalla calibro 22 ha messo fine ai suoi sogni.