Palazzo del Quirinale: tra storia e potere

Il Palazzo del Quirinale è la residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Italiana. Storico palazzo di Roma, situato sul colle del Quirinale e costruito sull’omonima piazza; prima palazzo papale, il Quirinale è stato dal 1870 residenza ufficiale del re d’Italia e dal 1946 è divenuto il simbolo dello Stato Italiano.

La storia del colle 

Nel IV secolo a.C. sul colle del Quirinale sorse il tempio del dio Quirino da cui il nome del colle romano; lì fu edificato, tra gli altri, anche il tempio della dea Salute per la quale si celebravano cerimonie propiziatorie a favore del benessere dello Stato. Nell’antichità il Quirinale era il collis per eccellenza, e diede il nome alle quattro sommità che lo componevano. Sul colle ebbero quindi fondamenta diversi templi, sedi di culti importanti per l’Impero, come il tempio di Serapide che fece innalzare Caracalla nel III secolo. Per questo motivo il quartiere si connotò sin dall’antichità come aera residenziale dell’aristocrazia romana.

Nel Medioevo e fino al 500 il Colle si popolò di chiese e palazzetti e torri gentilizie, ma anche residenze di alti prelati romani. Il Cardinale Carafa era proprietario di una villa dove ora sorge il palazzo del Quirinale. Fu così che il papato piano piano si impadronì della Villa e del sito archeologico che il papa Sisto V fece rimodernare e ampliare, mettendo le basi dell’attuale Palazzo del Quirinale. Fu il primo papa che visse e morì nel Palazzo. Ma è con Paolo V Borghese che il Palazzo diventa residenza stabile dei papi.

Tra storia e politica

I papi si succedettero fino all’età napoleonica quando il Palazzo nel 1809 viene occupato dalle truppe francesi e il Quirinale diventò la sede prescelta dal governo dell’Imperatore. Nel 1814 Pio VII rientra in possesso del Palazzo, apporta modifiche importanti cercando di cancellare il passaggio di Napoleone e sistema definitivamente la fontana dei Dioscuri, le due monumentali statue a cavallo che ornano la piazza del Quirinale. Nel 1870 con la breccia di Porta Pia e l’annessione di Roma al Regno d’Italia il Quirinale diventa residenza ufficiale del re.

Il 13 Giugno del 1946, il re Umberto II scioglie nel cortile d’onore del Quirinale il corpo dei Corazzieri, storiche guardie reali, che con l’avvento della Repubblica nello stesso anno diventano lo Squadrone dei Carabinieri a Cavallo. Nella successione dei Presidenti della Repubblica le guardie del re tornano prima ad indossare le storiche divise con il Presidente Einaudi ma è solo nel 1992 che viene loro restituito l’appellativo di “Reggimento dei Corazzieri”, che ancora oggi sono i custodi ufficiali del Capo dello Stato e che si possono ammirare nelle loro splendenti armature a cavallo.

Infine, annesso al Palazzo, è stato costruito a metà del ‘700 il corpo architettonico delle Scuderie del Quirinale, oggi sede di uno dei più importanti musei di Roma.

Fonti: palazzo.quirinale.it – www.wikipedia.it – www.corriere.it – www.facebook.it

 

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