Parma-Roma, adesivo antisemita nel settore giallorosso: la Digos cerca i responsabili


La Digos di Parma sta conducendo verifiche sulle telecamere dello stadio Tardini per individuare i responsabili dell’affissione di un adesivo con la stella di David accanto allo stemma della S.S. Lazio e la scritta “Peggior nemico”. L’adesivo è apparso nel settore giallorosso durante la partita Parma-Roma di ieri sera, suscitando indignazione e condanna da parte delle autorità e della comunità ebraica.

La condanna della Comunità Ebraica di Roma

Il Presidente della Comunità Ebraica di Roma, Victor Fadlun, ha espresso profondo sdegno per l’accaduto: “Il mondo dello sport, che dovrebbe unire e non dividere, viene di nuovo macchiato da una manifestazione di antisemitismo che di volta in volta è uno striscione o un coro, adesso è un adesivo. Il significato è sempre lo stesso: l’odio antiebraico che va condannato sempre, perché macchia l’intera società”.

Fadlun ha inoltre sottolineato come il fenomeno sia preoccupante in un contesto europeo segnato dalla recrudescenza di sentimenti antisemiti: “E va condannato soprattutto adesso che gli ebrei sono sottoposti alla reviviscenza di un antisemitismo mai debellato, in tutta Europa. Ci auguriamo che i responsabili vengano presto individuati e isolati anche all’interno delle società di calcio, qualunque siano”.

Indagini in corso

Le autorità stanno esaminando i filmati dello stadio per risalire agli autori del gesto. Il caso si inserisce in una lunga serie di episodi discriminatori che macchiano il calcio italiano e che richiedono interventi più incisivi da parte delle istituzioni sportive e delle forze dell’ordine.

L’episodio sottolinea la necessità di una maggiore vigilanza e di azioni concrete per contrastare l’antisemitismo e ogni forma di discriminazione negli stadi, riaffermando i valori di rispetto e inclusione che lo sport dovrebbe rappresentare.

Lotito: Se l’avessero fatto laziali sarebbe successo cataclisma

“Avete visto quel fatto, che a me dispiace rimarcarlo, di uno striscione che è apparso a Parma, se l’avessero fatto i laziali sarebbe successo il cataclisma”. Lo ha detto Claudio Lotito, presidente della Lazio, intervenendo ai festeggiamenti dei 125 anni della società biancoceleste, organizzata dal Lazio Club Montecitorio, che si è svolta alla Camera alla presenza anche di Nicolò Rovella e Gustav Isaksen, commentando l’adesivo, apparso domenica dopo Parma-Roma sugli spalti riservati ai tifosi giallorossi, in cui si vede una stella di David, con accanto il simbolo della Lazio e la scritta ‘il peggior nemico’.

“Pensate, questa società veniva attaccata quotidianamente come antisemita e oggi la Lazio ha chiaramente tre cose che la contraddistinguono, un presidente che è capogruppo della commissione Segre, un consigliere che è presidente della fondazione Shoah e un consigliere che è consigliere della commissione contro l’odio e il razzismo in Europa per l’Italia. Tutto ci possono dire meno che siamo antisemiti, per noi parlano i fatti”, ha aggiunto.