Roma affida la pineta di Ostia all’azienda travolta dall’inchiesta sull’asfalto ammalorato della Ryders Cup di Guidonia

Roma affida la pineta di Ostia all’azienda travolta dall’inchiesta sull’asfalto ammalorato della Ryders Cup 2023 di Guidonia. Uscita dalla porta del Campidoglio, rientra dalla finestra di Ostia: il Comune di Roma ha affidato i lavori di riqualificazione della pineta di Castel Fusano a una azienda al centro di un’inchiesta della Procura capitolina di fine 2024 e relativa a presunte frodi negli appalti e bandi pubblici relativi a asfalto troppo fino, annacquato e/o ammalorato. Un’inchiesta dentro cui rientra anche l’asfalto ammalorato per la Ryders Cup di Golf 2023 di Guidonia. Ma andiamo per ordine.
La srl esce dalla porta del Campidoglio, ma rientra dalla finestra di Ostia
L’incarico per la riqualificazione della pineta di Castel Fusano, che confina con la Tenuta del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dal valore di poco meno di un milione di euro, è stato ufficialmente assegnato dal Campidoglio il 25 marzo, ma la notizia è stata resa pubblica solo quest’oggi, mercoledì 2 aprile.

I fondi saranno gestiti tramite un pagamento che verrà effettuato – così leggiamo tra le carte – nel Comune di Albano Laziale, comune guidato dal sindaco PD Massimiliano Borelli, su un conto della società che avrà luogo presso la locale filiale della Unicredit. L’intervento prevede il recupero delle aree boschive colpite dagli incendi, un’operazione cruciale per la salvaguardia ambientale della Riserva naturale del Litorale Romano.
Roma e Municipio X affidano la pineta all’azienda sotto inchiesta
L’impresa incaricata, una Srl, è la stessa coinvolta in un’indagine che ha scosso anche il Campidoglio a novembre scorso. L’inchiesta riguarda presunte irregolarità su appalti per un valore complessivo di 100 milioni di euro di soldi pubblici, ossia dei cittadini. Oltre ai fondi giubilari e capitolini, sotto i riflettori dell’inchiesta della procura di Roma, all’interno del medesimo filone d’indagine, c’è anche l’appalto per la Ryder Cup 2023 di Guidonia, l’evento golfistico internazionale tenutosi due anni fa.
La rete di società ‘pilotate’: puntavano solo alla ‘mangiatoia’ pubblica
Secondo quanto riportato da vari quotidiani nazionali, l’indagine ruoterebbe intorno a M. P., imprenditore considerato la mente dietro una rete di società molto ampia. Rete dentro cui si troverebbe anche la Srl, che avrebbe beneficiato di varie decine di milioni di euro di fondi pubblici. Il nome di questa società è letteralmente ‘esploso‘ su tutti gli organi di stampa locali e nazionali, a fine 2024. Insieme a quello dell’imprenditore che figura come il presunto ‘dominus‘ di questa rete societaria. Ma è evidentemente ignoto ai dirigenti e politici capitolini e municipali.
Quel ‘sistema’ di appalti truccati nel mirino della Procura di Roma: dall’asfalto agli… alberi?
Il fascicolo dell’inchiesta individuerebbe l’imprenditore come il promotore e organizzatore di una presunta associazione a delinquere volta a ottenere appalti pubblici attraverso turbative d’asta, frodi nelle forniture, corruzione, riciclaggio e autoriciclaggio. Tra le società coinvolte figurerebbero, per l’appunto, quella a cui ora il Comune di Roma ha affidato i lavori di riqualificazione della pineta di Castel Fusaro, ma anche altre tre Srl e una Srls.
Secondo la Procura di Roma, gli appalti sarebbero stati ottenuti anche tramite la falsificazione della documentazione contabile. Sollevando dubbi sulla trasparenza delle assegnazioni e sull’integrità delle procedure adottate dagli enti coinvolti, a cominciare proprio dal Campidoglio. Ovviamente, tutte queste società e l’imprenditore sono, fino a prova contraria e fino a sentenza definitiva di Cassazione, da ritenersi innocenti. Ma il dato mediatico e politico, certo, resta. Scolpito nella pietra.
Ryder Cup 2023 e l’appalto di Astral
A proposito di appalti e nodi politici, un altro filone di questa stessa esplosiva inchiesta della Procura di Roma riguarderebbe, in particolare, un altro appaltone affidato da Astral. La società pubblica della Regione Lazio, per migliorare la viabilità in vista della Ryder Cup 2023.
Il progetto, dal valore di quasi 5 milioni di euro, è stato assegnato a un’altra Srl. Che è una delle società riconducibili allo stesso imprenditore. L’indagine ipotizza una presunta manipolazione della gara d’appalto, con il sospetto che l’assegnazione sia avvenuta attraverso pratiche irregolari per favorire il gruppo imprenditoriale coinvolto nell’inchiesta.

Un ritorno inaspettato della società ‘innamorata’ dei soldi pubblici di Roma
Nonostante le ombre sul suo operato, la società di cui vi parliamo torna ora ad aggiudicarsi quindi un appalto pubblico nella Capitale. La decisione dell’amministrazione comunale capitolina solleva interrogativi sulla trasparenza delle procedure e sull’opportunità di assegnare lavori di tale importanza a una società sotto inchiesta. Resta da capire se le istituzioni interverranno per fare chiarezza su un affidamento che rischia di alimentare nuove polemiche sulla gestione degli appalti pubblici a Roma.
