Roma, al via la Festa del Cinema. Ma il film d’esordio non va nelle sale

festa del cinema disney

Parte stasera all’Auditorium Parco della Musica di Roma la XV edizione della Festa del Cinema. Ma sarà ovviamente una edizione targata coronavirus. Quindi mascherine, distanziamenti, sanificazione, però il tappeto rosso ci sarà. Ma il pubblico dovrà stare a distanza. E poi ingressi contingentati, prenotazioni obbligatorie e streaming come se piovesse. Una kermesse triste, insomma, che rischia di passare non come spunto per il ritorno alla normalità, ma come incubo che ci ricorda che la situazione non è affatto normale. Insomma, se da una parte l’intento sarebbe quello di sostenere il settore, dall’altra concretamente per il settore da parte istituzionale non si fa nulla.

Il cinema stavolta non compie la sua magia

E così quest’anno il cinema non compie la sua magia. Il film di esordio, infatti, Soul della Disney, non sarà proiettato da nessuna parte. Il pubblico, cui il festival dice di rivolgersi, inutilmente nei prossimi giorni cercherà Soul nelle sale cinematografiche. Infatti è giunta a sorpresa la clamorosa decisione della Disney di diffondere il film solo in streaming saltando le sale. Un modo bizzarro per riavvicinare gli spettatori ai cinema. Certo, c’è la pandemia, e comunque la Disney deve aver fatto bene – come sempre – i propri conti. Gli organizzatori, va detto, avevano preparato tutto già da mesi, quando si pensava che Soul uscisse regolarmente nelle sale.

Fratelli d’Italia: alle sale si preferisce lo streaming

A questo proposito Federico Mollicone, capogruppo Fratelli d’Italia in Commissione Cultura, non apprezza la decisione della Disney e ha presentato un’interrogazione al ministro per i Beni culturali con risposta in Commissione Cultura. “In piena emergenza Covid, dice Mollicone, il settore del cinema è in piena crisi. Ma, a quanto pare, alle sale cinematografiche vengono preferiti i film in streaming. Ferma restando la libertà di mercato, appare quantomeno contraddittorio che si apra un Festival del Cinema con un’opera che non sarà trasmessa mai in sala”, conclude il componente della commissione Cultura della Camera.

Grande attesa al cinema per “Mi chiamo Francesco Totti”

In ogni caso, però, la presenza dei vip, compresi esponenti istituzionali, sembra assicurata. Tra le punte di diamante di questa edizione c’è naturalmente il docufilm Mi chiamo Francesco Totti, in cui il regista Infascelli ricostruisce la vita e la carriera del capitano giallorosso più famoso di sempre. Il film è in programma sabato, con la presenza del campione. Ma non è detto che ci sarà, dopo il lutto che l’ha recentemente colpito.