Roma, Festa del Papà: il 19 marzo sit-in di protesta dei padri separati davanti alla Rai


Contenuti dell'articolo

Roma si prepara ad accogliere una manifestazione significativa nel giorno della Festa del Papà. Domani, 19 marzo, un folto gruppo di padri separati si riunirà davanti alla sede della Rai, in viale Mazzini 14, dalle ore 15 alle 16, per protestare contro le censure che, a loro dire, colpiscono le associazioni di padri separati e dei genitori separati in generale.

“No bavaglio ai padri separati”: una protesta simbolica

Gli organizzatori del sit-in, promosso dall’Associazione Figli Negati di Giorgio Ceccarelli, hanno invitato tutte le associazioni di categoria a partecipare. I manifestanti esporranno striscioni e cartelli con il messaggio “NO BAVAGLIO AI PADRI SEPARATI” e, in segno di protesta simbolica, ogni padre presente indosserà una benda o un cerotto sulla bocca.

Un grido d’allarme per la bigenitorialità

La protesta si inserisce in un contesto più ampio di battaglie per il riconoscimento della bigenitorialità e dei diritti dei padri separati. Un mese fa è stata presentata una proposta di legge di iniziativa popolare per favorire il voto su questi temi nelle famiglie separate italiane. L’obiettivo è garantire ai figli il diritto di mantenere un rapporto equilibrato con entrambi i genitori, oltre che con i nonni, i cugini e gli zii, come sottolineato anche da Papa Francesco nei suoi discorsi.

Verso il ventennale del Daddy’s Pride

La protesta del 19 marzo anticipa un altro evento significativo: il prossimo 23 marzo, presso Largo Corrado Ricci (a metà di via Fori Imperiali) dalle 14.30 fino alle 18.30 si celebrerà il ventennale del Daddy’s Pride, l’unica marcia al mondo dei padri separati a difesa del diritto inviolabile dei figli di mantenere un legame con entrambi i genitori e con la propria famiglia allargata.

Un documentario per sensibilizzare le istituzioni

Durante il sit-in, i partecipanti realizzeranno foto e video che confluiranno in un documentario. Questo materiale verrà presentato al Ministero delle Pari Opportunità, alla Rai e alle principali agenzie di stampa, con l’obiettivo di accendere i riflettori su una tematica che riguarda migliaia di famiglie italiane.

La manifestazione si preannuncia come un’importante occasione di sensibilizzazione e di rivendicazione di diritti spesso trascurati, puntando a stimolare un dibattito pubblico più ampio sulla questione della bigenitorialità in Italia.