Roma, l’incubo della Balduina Ostacoloman è “sorvegliato speciale”: non potrà più soggiornare in città

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Era il terrore della Balduina: lo chiamavano Ostacoloman” o “uomo albero”, perché si aggirava per le strade vestito di stracci e rami, o addirittura nudo, seminando il panico tra i residenti. Di notte attaccava, di giorno si nascondeva. Aggressioni, minacce, danneggiamenti: un’escalation di violenza che ha costretto il Tribunale di Sorveglianza a intervenire. Da oggi, non potrà più soggiornare a Roma. Se dovesse violare il divieto, potrà essere arrestato immediatamente, anche senza essere colto in flagrante.

La storia di “Ostacoloman”: la lunga scia di violenze alla Balduina

Il 47enne non era nuovo alle cronache. Negli anni ha collezionato condanne per lesioni personali, porto d’armi, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Nonostante fosse già destinatario di avvisi orali e Daspo urbani, ha continuato imperterrito. Nessuna misura era riuscita a fermarlo.

Lo scorso giugno, coperto di stracci, rami e plastica, aveva attaccato una donna e la figlia di due anni con un bastone di legno, minacciandole di morte. Il mese successivo aveva danneggiato diverse auto e, a settembre, si era scagliato contro i poliziotti con cocci di bottiglia.

Ma non è tutto. Ad agosto aveva aggredito due giovani donne sedute ai tavolini di un locale, brandendo un’asta contro di loro. Episodi che hanno reso chiaro un fatto: quest’uomo non si sarebbe mai fermato.

La decisione della Questura: via da Roma

Gli agenti della Divisione Anticrimine della Questura hanno ricostruito ogni episodio in un’istruttoria dettagliata, dimostrando la sua pericolosità. Il Questore di Roma ha quindi avanzato la proposta di sorveglianza speciale, che è stata accolta dall’Autorità Giudiziaria.

Da oggi, “Ostacoloman” è ufficialmente un sorvegliato speciale. Non potrà più mettere piede a Roma e, se dovesse tornare, scatterà l’arresto immediato. Una misura drastica, ma necessaria per garantire la sicurezza dei cittadini e mettere fine a un incubo durato troppo a lungo.