Roma, più posti letto e nuovi macchinari al San Camillo-Forlanini: lavori per 25 milioni di euro (FOTO)

L’ospedale San Camillo-Forlanini di Roma sta cambiando volto. Con un investimento di 25,23 milioni di euro proveniente dal PNRR, insieme a fondi per il Giubileo 2025 e finanziamenti regionali, l’ospedale è al centro di un vasto piano di ristrutturazione e ammodernamento. Obiettivo? Garantire strutture di qualità sempre più elevate per migliorare il benessere e la sicurezza di pazienti e personale sanitario.
Miglioramenti strutturali e nuovi posti letto
I lavori già in corso riguardano l’adeguamento sismico di cinque padiglioni, come il Piastra, il Sala e il Marchiafava, con l’intento di rinforzare le strutture portanti. Gli interventi continueranno anche nel 2025, coinvolgendo i padiglioni Flajani e Puddu. Un altro progetto chiave è la costruzione di un Ospedale di Comunità presso il padiglione Monaldi, che offrirà 40 nuovi posti letto con un costo stimato di 9 milioni di euro.

Nuove tecnologie e servizi all’avanguardia
Grazie ai fondi per il Giubileo 2025, si sta realizzando la sopraelevazione del padiglione Piastra, che ospita il Pronto Soccorso Pediatrico e la Chirurgia d’Urgenza. Il progetto prevede una nuova area di degenza con 30 posti letto, con un investimento di 5,03 milioni di euro e una conclusione dei lavori prevista per aprile 2025.
Sul fronte delle tecnologie, sono già state installate apparecchiature avanzate, come acceleratori lineari, risonanza magnetica nucleare (RMN) 3 Tesla, TAC e angiografi, grazie ai fondi del PNRR e ad altri stanziamenti. Questi strumenti potenzieranno i servizi di radioterapia, neuroradiologia e medicina nucleare, con l’obiettivo di garantire diagnosi più precise e trattamenti all’avanguardia.
Sicurezza e risposta all’emergenza COVID-19
Per garantire la sicurezza degli edifici, sono stati destinati 3,4 milioni di euro agli adeguamenti antincendio, che includono il miglioramento delle vie di fuga e l’aggiornamento degli impianti elettrici. Questi lavori sono parte di una strategia più ampia per mettere in sicurezza l’ospedale.
Grazie ai fondi COVID-19, sono stati realizzati 18 posti letto di terapia intensiva e 29 di terapia semi-intensiva nei padiglioni Puddu e Lancisi, per un investimento totale di 18,35 milioni di euro. Ulteriori lavori sono previsti per completare l’utilizzo dei fondi residui entro il 2025.
Il San Camillo si prepara così a diventare un punto di riferimento per la sanità pubblica, grazie a un progetto che guarda al futuro e alla qualità dei servizi per i cittadini.


