Roma, ruba nel supermarket, poi morde la mano a un agente e lo accoltella

Prima ha messo a segno il colpo in un supermarket, il Penny Market, in via dei Castani, a Roma. Poi alla vista della Polizia ha tentato la fuga. E lo ha fatto usando la violenza: prima ha preso a morsi la mano dell’agente, poi lo ha accoltellato e lo ha ferito. Questo è quello che è successo nella tarda serata di ieri, dove due uomini, un italiano e un albanese, hanno rubato superalcolici, prodotti per l’igiene personale e generi alimentari nel negozio. E quel furto si è trasformato in accoltellamento.

Il furto in via dei Castani a Roma
Dopo la segnalazione al 112, gli agenti della Polizia hanno raggiunto il supermercato, quello che era stato svaligiato. E qui hanno notato l‘effrazione della porta e i chiari segni del furto. Così si sono subito messi sulle tracce degli autori e si sono imbattuti in due uomini, che con tranquillità e disinvoltura si aggiravano per le strade, spingendo a mano un carrello per la spesa. Con tanto di logo del negozio che avevano preso di mira. Una ‘spesa’ che avevano fatto gratis.
I due uomini sono stati fermati e sottoposti al controllo. Ma mentre gli agenti erano vicini all’uomo albanese, l’italiano – identificato per un noto pregiudicato tossicodipendente della zona – ha approfittato per darsi alla fuga. E ha cercato di scavalcare un cancello di una proprietà privata pur di scappare e non trovarsi faccia a faccia con la Polizia.
L’agente accoltellato
L’uomo, un 33enne, ha cercato in tutti i modi di fuggire, ha reagito con violenza e ha iniziato una colluttazione con l’agente che lo aveva bloccato. Una volta a terra, è riuscito a estrarre un’arma da taglio dalla tasca e ha tentato di colpire il poliziotto al volto, dopo avergli morso una mano. Come se non bastasse, è riuscito a raggiungerlo alle spalle con i fendenti. E ha provato, ancora una volta, ad allontanarsi.
Sul posto, come supporto, sono arrivati altri 10 equipaggi della Polizia di Stato, che hanno circoscritto l’area. E hanno intercettato il fuggitivo, l’uomo che è stato poi arrestato per rapina impropria, ma anche violenza e resistenza a pubblico ufficiale, per le lesioni provocate all’agente aggredito. Lesioni che sono state giudicate guaribili, dai medici del Policlinico Casilino, con una prognosi di 10 giorni.
Entrambi gli uomini sono stati arrestati e sono in attesa di giudizio direttissimo.
Ancora controlli nella zona
Dopo l’ennesimo episodio violento, gli agenti non hanno nessuna intenzione di fermarsi. E saranno ancora impegnati sul territorio con un solo obiettivo: garantire la legalità senza eccezione, in tutte le aree di Roma. Controlli che, spiegano, proseguiranno anche con strategie differenziate. Affinché tutto questo non accada più.
“Siamo sgomenti, serve una riflessione seria”
“Registriamo sgomenti, oggi, il ferimento a coltellate del collega intervenuto a seguito di una rapina a Roma, durante l’inseguimento di uno dei sospetti responsabili. L’ennesimo episodio di violenza gravissima verso gli operatori in divisa, l’ennesimo poliziotto che subisce danni mentre svolge il proprio dovere e non sarà mai risarcito per questo. Siamo vicini al collega che coraggiosamente ha svolto il suo servizio pur subendone le conseguenze sulla propria pelle, e rivolgiamo a lui gli auguri per una pronta e completa guarigione. Ma il ripetersi ormai quotidiano di queste situazioni, che potrebbero ogni volta sfociare in tragedia, impone una riflessione seria” – ha spiegato in una nota Valter Mazzetti, Segretario generale Fsp Polizia di Stato.
“Gli operatori della sicurezza – gli fa eco Massimo Nisida, Segretario Fsp Roma – devono essere maggiormente tutelati, prima, durante e anche dopo lo svolgimento del proprio servizio. Dedicare la propria vita al servizio dello Stato, delle Istituzioni e dei cittadini, a costo di grandi sacrifici e pagando troppo spesso un caro prezzo personale, familiare ed economico, meriterà pure rispetto e riconoscenza”.