Roma, truffa dello specchietto sventata in via Casilina: due arresti in flagranza

Due italiani, già noti alle forze dell’ordine, arrestati dai Carabinieri mentre cercavano di truffare un automobilista in pieno giorno, simulando un incidente per spillargli 200 euro. È successo in via Casilina, all’altezza di via Santa Maria delle Quinte, nel quadrante sud-est della Capitale. I due uomini, di 27 e 53 anni, viaggiavano a bordo di un’auto a noleggio, quando hanno messo in atto la cosiddetta “truffa dello specchietto”, uno schema criminale tanto semplice quanto efficace se nessuno interviene.
La truffa dello specchietto colpisce ancora
Un’azione rapida e studiata nei minimi dettagli. I due hanno scelto la vittima tra gli automobilisti in transito, hanno provocato un rumore secco facendo credere a un urto laterale, e l’hanno costretta ad accostare. Una volta fermato il veicolo, è scattato il copione: accuse immediate, tono aggressivo e una richiesta precisa — 200 euro in contanti — per evitare presunti problemi assicurativi dovuti a un inesistente danno allo specchietto.

Fermati in flagranza e condotti davanti al giudice: arresto convalidato
Quello che i truffatori non sapevano è che i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Vergata si trovavano in zona per un servizio perlustrativo. I militari hanno assistito alla scena e sono immediatamente intervenuti. Li conoscevano già: entrambi avevano precedenti specifici per truffe simili. Hanno bloccato tutto sul nascere, impedendo che la vittima fosse costretta a pagare.
Dopo aver raccolto la denuncia della persona truffata, i militari hanno agito su ordine della Procura della Repubblica. I due uomini sono stati arrestati in flagranza di reato per tentata truffa aggravata e trasferiti nelle aule del Tribunale di Roma, dove l’arresto è stato convalidato.