Tivoli, intimidazioni in consiglio comunale: dentro la cartellina di Augusto Cacciamani spunta la scritta “Fasci appesi”

L’ombra delle intimidazioni torna a calare sulla politica locale. Durante l’ultima seduta del consiglio comunale di Guidonia Montecelio, il consigliere Augusto Cacciamani ha ricevuto una minaccia diretta: la scritta “Fasci appesi” è stata trovata all’interno della sua cartellina. Un atto intimidatorio che ha sollevato una forte ondata di indignazione nel mondo politico.
Il sindaco di Tivoli, Marco Innocenzi, ha espresso pubblicamente la sua solidarietà a Cacciamani, condannando con fermezza quanto accaduto: “Esprimo la mia solidarietà al consigliere comunale di Guidonia Montecelio per l’atto intimidatorio subito. Questo gesto vile non solo rappresenta una violenza politica, ma costituisce anche un attacco alla libertà di espressione e al diritto di svolgere un mandato politico senza paura di ritorsioni”.

Guidonia non è un caso isolato
Quanto accaduto a Guidonia non è un caso isolato. Il sindaco Innocenzi ha infatti sottolineato come episodi di aggressività e intolleranza stiano diventando sempre più frequenti: “L’incitamento all’odio, la diffusione di false informazioni e l’aggressività verbale sono sintomi di una deriva che non possiamo permettere. Le istituzioni devono essere un luogo di confronto civile e non un’arena per minacce e intimidazioni”.
Un appello alle forze politiche
Di fronte a questo scenario, Innocenzi ha lanciato un appello a tutte le forze politiche affinché prendano una posizione chiara contro ogni forma di violenza, al di là delle differenze ideologiche: “Nessuna divergenza politica può giustificare minacce o attacchi personali. La politica deve essere un luogo di confronto basato su proposte concrete e rispetto reciproco”. Secondo il primo cittadino di Tivoli, è fondamentale lavorare insieme per ricostruire un clima di serenità e sicurezza nella vita politica: “Non possiamo accettare che la politica diventi uno spazio di scontro violento. Dobbiamo condannare ogni forma di intimidazione e al contempo educare le nuove generazioni al rispetto delle idee altrui e alla convivenza civile”.
Solidarietà del sindaco
“Esprimo il mio pieno sostegno ad Augusto Cacciamani e a tutti coloro che affrontano la politica con passione e impegno, sempre nel rispetto della democrazia e della legalità. Questo episodio non deve indebolirci, ma rafforzare la nostra volontà di costruire un futuro politico più sereno e rispettoso per tutti”. Sarà ora compito delle istituzioni e dei cittadini vigilare affinché questi episodi non diventino la norma, ma rimangano un monito per un impegno condiviso verso una politica basata sul rispetto e sul dialogo.