VI Municipio Roma, un bene confiscato alla criminalità per i padri separati e uno sportello di ascolto per gli uomini vittime di violenza

Il Municipio VI delle Torri di Roma ha approvato due importanti misure per supportare le fragilità maschili, affrontando due problemi spesso sottovalutati: la difficoltà abitativa dei padri separati e la violenza subita dagli uomini.
Un tetto per i padri separati
Uno dei provvedimenti prevede l’assegnazione di immobili confiscati alla criminalità per ospitare padri separati in difficoltà. La separazione, infatti, porta spesso gli uomini a lasciare l’abitazione familiare senza alternative adeguate, con il rischio di ritrovarsi in condizioni di grave precarietà, fino alla marginalizzazione sociale. Questo progetto intende offrire un rifugio sicuro a coloro che si trovano in situazioni di vulnerabilità, garantendo loro un luogo dignitoso in cui vivere.

Uno sportello di ascolto per le vittime di violenza
Parallelamente, è stato approvato l’avvio di uno sportello settimanale dedicato agli uomini che hanno subito violenza, una realtà spesso nascosta per vergogna o timore del giudizio sociale. L’obiettivo è fornire supporto psicologico e legale a chi ne ha bisogno, incentivando le denunce e offrendo strumenti per affrontare il trauma subito.
Un passo avanti per la dignità sociale
Queste iniziative testimoniano l’impegno dell’amministrazione municipale nel riconoscere e affrontare le difficoltà che colpiscono anche gli uomini, sfidando pregiudizi e tabù culturali. “La violenza non ha colore e colpisce entrambi i generi. Tutelare i padri separati e gli uomini vittime di violenza è un primo passo verso la dignità sociale di queste categorie per troppo tempo trascurate” ha dichiarato Nicola Franco, Presidente del Municipio VI delle Torri di Roma. Questi atti rappresentano un segnale forte di inclusione e di attenzione alle problematiche maschili, con la speranza che possano essere seguiti da altre iniziative a livello cittadino e nazionale.